|
Viaggio in un inferno grazioso e davvero poco dantesco . |
![]() Girolamo Savonarola |
Da "Panorama" del 21 settembre 2000
Vedi note
Non c'è traccia in quei disegni del fuoco
e del sangue di cui cantano i versi dell'Alighieri.
Ma sotto la calma, quanti rovelli spirituali e
tormenti religiosi.
Dal 20 settembre nelle Scuderie Papali del
Quirinale c'è la speranza di vedere una
mostra fuori del comune, di finire all'Inferno
, di soffrire il Purgatorio di essere rapiti in Paradiso
. Vi sarà infatti mostrata la maggior parte dei disegni superstiti che
Botticelli dedicò all'illustrazione della
Divina Commedia di Dante.
Vedi
note
E con essi un buon numero di dipinti di Sandro, onde capir meglio la sua arte,
e ritratti di umanisti , e codici e testi e miniature
per cercare di raccontare cosa fosse il testo di Dante nella mente, nella lingua,
negli occhi e nella coscienza dei fiorentini di allora.
Fiorentini al seguito de' Medici, neoplatonici
e pagani, o al seguito del labbruto predicatore
ferrarese, quel Girolamo Savonarola che bruciò
il Rinascimento e fu dal Rinascimento bruciato vivo
, di cui Botticelli, contraddicendo se stesso,
fu seguace, arrivando alla perversione di smettere
di dipingere.
Vedi
note
....... L'Inferno di Botticelli è grazioso e ordinato come una festosa
ed elegante rappresentazione teatrale, e anche le fiamme del Purgatorio non
sembrano scottare , come un trucco da palcoscenico,
né il Paradiso rende la vertiginosa allucinazione
dantesca...... Dante non era grazioso come il Botticelli,
ma il Dante di Botticelli ci aiuta a capire, in virtù della sua grazia,
come e perché il Quattrocento non lo seppe
rappresentare degnamente come fece poi, più tardi, il grande lettore
di Dante, Michelangelo. Dante è la nostra lingua, i tre libri della commedia
sono le uniche sacre scritture lette dagli italiani. Il poeta seppe illustrare
il suo poema con le parole, e gli illustratori che gli vennero dietro seppero
solo, più modestamente, illustrare se stessi.
Glossario
Torna
al testo
illustratore:
da illustrare; chi rappresenta con disegni, chi correda di illustrazioni un
libro.
dantesco: relativo al poema dantesco, la "Divina
Commedia". Dante Alighieri (Firenze 1265 - Ravenna 1321) scrisse la Divina
Commedia la sua opera più importante In essa descrive il suo viaggio
attraverso i tre regni dell'aldilà, Inferno, Purgatorio e Paradiso.
traccia: segno.
di cui: pronome relativo, anche "dei quali".
rovelli: ossessioni, ostinazioni, pensieri. :
Quirinale: a Roma l'antica residenza dei Papi,
attualmente la residenza del Presidente della Repubblica italiana.
finire all'inferno: l'inferno che Dante descrive
nella Divina Commedia e che Botticelli ha rappresentato nelle illustrazioni.
Purgatorio e Paradiso vengono anche descritti da
Dante nella Commedia e rappresentati da Botticelli nelle illustrazioni.
superstiti: sopravvissuti, scampati, rimasti.
dedicò: passato remoto 3a persona di "dedicare":
eseguì per, fece per.
Torna
al testo
umanisti: nel Rinascimento studiosi e cultori dell'arte e letteratura
classica.
neoplatonici: filosofi dell'Accademia fiorentina
seguaci del neoplatonismo.
labbruto: dalle labbra grandi.
Girolamo Savonarola: (Ferrara 1452 - Firenze 23.5.1498)
Frate domenicano. Nel 1491 divenne priore del convento di S. Marco. La sua concezione
della vita, fondata sui valori della povertà e dell'ascetismo, lo portò
a sostenere l'esigenza di una profonda revisione di costumi e comportamenti,
sia in ambito ecclesiastico, sia nella vita civile e politica. Dopo l'allontanamento
dei Medici voleva fare di Firenze la nuova Gerusalemme, contrapponendola alla
Roma corrotta del potere papale. Ma la violenta polemica contro il degrado dell'istituzione
ecclesiastica suscitò l'ostilità del papa Alessandro VI, che lo
scomunicò. Nel 1498 fu arrestato e processato: riconosciuto eretico,
fu sconsacrato, impiccato e arso, insieme a due stretti collaboratori.
bruciato vivo: Savonarola, convinto che fossero
origine di peccato, bruciò molte opere d'arte e manoscritti del Rinascimento
e alla fine egli stesso fu bruciato dai suoi nemici. Rimane controverso il fatto
se mai fu bruciato vivo o, dopo l'impiccagione, già morto.
contraddicendo: andando contro se stesso, negando
se stesso.
perversione: degenerazione, pervertimento.
Torna
al testo
scottare: bruciare, causare dolore.
vertiginosa: incessante, vorticoso, impressionante.
né il Paradiso rende la vertiginosa allucinazione
dantesca......: i disegni del Botticelli non riescono a rappresentare
le atmosfere e i ritmi danteschi.
seppe: passato remoto di sapere.
©Copyright 2001-2002
- Italian Language Update School Service - ILUSS - Firenze - ITALIA